| Regione Toscana | Istituzione Scandicci Cultura |
elastiko - spazio sonoro contemporaneo
«IMMAGINE SONORA»
partiture pittografiche tra visione e ascolto
lunedì 13 dicembre 2004, ore 21
Teatro Studio
via Donizetti, 58 - Scandicci (Firenze)
| programma | interpreti | presentazione |
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PROGRAMMA
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Hidehiko Hinohara (1964 - ) |
STASIMO II (1998) |
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Daniele Lombardi (1946 - ) |
Graphodia 1 (1972) per flauto solo |
| Hidehiko Hinohara |
il Cigno Pesarese (1999 - 2002) versione per chitarra (realizzata da Hans-J¸rgen Gerung) |
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Sylvano Bussotti (1931 - ) |
Autotondo Tondodono (1991) |
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Luigi Esposito (1962 - ) |
frammenti di «Orghé» (2004) per pianoforte, gesti, altre sonorità |
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Cathy Berberian (1925 - 1983) |
Stripsody (1966) per voce sola |
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Leonardo Gensini (1959 - ) |
Quartetto IV (1998) |
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Hans-Jürgen Gerung (1961 - ) |
Tre Haiku (2003) per flauto in sol e attore |
| Sylvano Bussotti |
«J» (da la Passion selon Sade) ((1965 - 66) per voce sola |
| Sylvano Bussotti | stralci da «La Maestà» (1972 - 91) |
Il concerto verrà accompagnato dalla proiezione di immagini tratte da partiture pittografiche.
elastiko
spazio sonoro contemporaneo
Monica Benvenuti (soprano)
Lucia Sciannimanico (mezzosoprano)
Arcadio Baracchi (flauto)
Marta Masini (flauto)
Marco Ortolani (clarinetti/sassofono)
Diego Carraresi (sassofono)
Hidehiko Hinohara (pianoforte)
con la partecipazione straordinaria di
Hans-Jürgen Gerung (chitarra)
Una scrittura musicale tutt'ora molto inconsueta è quella della notazione grafica, che lascia spesso disorientati anche i musicisti più esperti. Eseguire una partitura pittografica richiede una maggior dose di immaginazione e di fantasia; comunque non si tratta dell'improvvisazione in quanto si dovranno trasformarla in suono interpretandone scrupolosamente i segni tracciati dallo stesso compositore.
Questo concerto propone diversi brani composti con una sensibilità più vicina alle arti plastiche; i musicisti daranno alle immagini una visione sonora, stimolando la fantasia degli ascoltatori, mentre il pubblico sarà coinvolto - dall'altra parte - anche dall'immagine stessa della partitura che verrà, opportunamente, proiettata nello spazio scenico trasformando questa serata in un vero e proprio spettacolo.
La preparazione di questo concerto sarà affiancata da un'attività laboratoriale, aperto a tutti gli interessati, dove a cura del compositore/pianista Hidehiko Hinohara si approfondiranno i vari aspetti e le problematiche che si incontreranno nell'interpretare questo genere di partiture.