«PROGETTO Dallapiccola»
(triennio 2003 - 2005)
| presentazione | |
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PROGETTO 1: «Parole e Musica» |
programma interpreti nota di programma |
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PROGETTO 2: «Riflesso della civiltà ellenica» |
programma interpreti nota di programma |
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PROGETTO 3: «Eredità di Luigi Dallapiccola» |
programma interpreti nota di programma |
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PROGETTO 1
«Parole e Musica»
vocalità delle opere di Luigi Dallapiccola (1904 - 1975)
[Il progetto n.1 «Parole e Musica» verrà realizzato il 7 deicembre 2004 presso il Teatro Studio di Scnadicci (FI), nell'ambito della rassegna SPAZIO SONORO ELASTIKO. Per maggiori informazioni cliccate qui]
| 4 ARIE ANTICHE (nella realizzazione di Luigi Dallapiccola) | |
| Claudio Monteverdi |
Di misera Regina da «Il ritorno di Ulisse in patria» |
| Giulio Caccini |
Belle rose purpurine |
| Girolamo Frescobaldi |
Sonetto spirituale (Maddalena alla Croce) |
| Alessandro Scarlatti |
O cessate di piagarmi |
| Francis Poulenc |
Miroirs brûlants (poémes de Paul Eluard)
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| Luigi Dallapiccola |
Rencesvals (1946) trois fragments de la Chanson de Roland (dadica: pour mes amis Francis Poulenc et Pierre Bernac) |
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| Giuseppe Verdi |
"Morrò, ma prima in grazia" (dall'opera «Un ballo in maschera») |
| Alban Berg |
Lied der Lulu (dall'opera «Lulu») |
| Luigi Dallapiccola |
dall'opera «Ulisse» (1960 - 68) Monologo di Calypso "Son soli, un'altra volta..." |
interpreti
elastiko
spazio sonoro contemporaneo
Monica Benvenuti (soprano)Hidehiko Hinohara (pianoforte)
[ritorna all'inizio del PROGETTO 1]
nota di programma
Una riflessione sulla vocalità dallapiccoliana, il programma mette in luce il variegato stile di canto a cui il Maestro volgeva il suo interesse. Nella prima parte, quattro arie antiche - tra cui il monologo di Penelope da «Il ritorno di Ulisse in patria» di Monteverdi che apre il concerto - e «Rencesvals», accomunato a «Miroirs brulants» di Poulenc dallo stesso dedicatario, il baritono Perre Bernac.
La seconda parte invece si rivolge alla problematicità della vocalità drammatica nelle opere teatrali. I lavori di Verdi e Berg, autori tanto cari a Dallapiccola, hanno fornito spesso spunti di riflessione all'autore di «Ulisse», nel segno del quale si conclude il programma.
PROGETTO 2
«Riflesso della civiltà ellenica»
tre le opere di Luigi Dallapiccola e di Goffredo Petrassi
nel centenario della nascita
| Goffredo Petrassi (1904 - 2003) |
Due liriche di Saffo (1941) per canto e pianoforte
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| Luigi Dallapiccola (1904 - 1975) |
dall'opera «Ulisse» (1960 - 68) Monologo di Calypso "Son soli, un'altra volta..." |
| Sylvano Bussotti (1931 - ) |
Brutto, ignudo un tratto per clarinetto basso (da «Phaidra/Heliogabalus») |
| Hidehiko HINOHARA (1964 - ) |
Commos - una scena da «Antigone» (1997) per voce, violino e pianoforte |
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| Carlo Prosperi (1921 - 1989) |
da «Cinque Strofe dal Greco» (1950) per canto e pianoforte
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| Goffredo Petrassi |
Elogio per un'ombra (1971) per violino |
| Luigi Dallapiccola | Due liriche di Anacreonte (1945) per canto, clarinetto piccolo, clarinetto, viola e pianoforte |
interpreti
elastiko
spazio sonoro contemporaneo
Monica Benvenuti (soprano)Marco Ortolani (clarinetti)
Carlo Failli (clarinetto)
Angelo De Domenico (violino/viola)
Hidehiko Hinohara (pianoforte)
[ritorna all'inizio del PROGETTO 2]
nota di programma
La versione dei lirici greci di Salvatore Quasimodo, pubblicata per la prima volta nel 1940, ha dato un enorme stimolo ai compositori di allora a partire da Luigi Dallapiccola che, oltre ai tre cicli di Liriche greche, ha utilizzato i suoi versi nei Cinque canti del 1956. Delle numerose composizioni ispirate alla letteratura greca si presentano qui tre lavori, di Dallapiccola, di Carlo Prosperi e di Goffredo Petrassi; a queto ultimo - scomparso recentemente, ma che è nato nello stesso 1904 - si intende porgere un sentito omaggio, con l'esecuzione di un ulteriore brano per violino solo.
Completano il programma altre tre composizioni ispirate al mondo della Grecia antica, il monologo di Calypso tratto dall'opera «Ulisse», un assolo per clarinetto basso di Sylvano Bussotti tratto dal più ampio lavoro teatrale «Phaidra/Heliogabalus» e un brano di Hidehiko Hinohara tratto dalla scena centrale della tragedia «Antigone» di Sofocle.
PROGETTO 3
«Eredità di Luigi Dallapiccola»
| Luigi Dallapiccola (1904 - 1975) |
Quattro liriche di Antonio Machado (1948) per canto e pianoforte |
| Carlo Prosperi (1921 - 1989) |
Chant (1975) per violino e pianoforte |
| Franco Donatoni (1927 - 2000) |
Lumen (1975) per ottavino, clarinetto, celesta, vibrafono, viola e violoncello |
| Luciano Berio (1925 - 2003) |
Chamber Music (1953) per voce, clarinetto, violoncello e arpa |
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| Romano Pezzati |
Nel Lontano (1975) per soprano, violino, viola, violoncello e pianoforte |
| Arrigo Benvenuti |
Morceau (en form de...) (1977) per flauto e arpa |
| Sylvano Bussotti (1931 - ) |
3 studi di balletto 3 la "mannequin" (1949/98) per pianoforte |
| Luigi Dallapiccola | sicut umbra... (1945) per canto e quattro gruppi di strumenti |
interpreti
elastiko
spazio sonoro contemporaneo
in collaborazione con l'Ensemble DISSONANZEN di Napoli
Monica Benvenuti (soprano)Marta Masini (ottavino)
Arcadio Baracchi (flauto)
Marco Ortolani (clarinetto)
Carlo Failli (clarinetto)
Hidehiko Hinohara (pianoforte/celesta)
e altri...
[ritorna all'inizio del PROGETTO 3]
nota di programma
Questo programma presenta - incorniciati da due composizioni di Dallapiccola - alcuni lavori di compositori italiani che sono passati, direttamente o indirettamente, dalla "scuola" di Dallapiccola. Tre brani (di Carlo Prosperi, Franco Donatoni e Romano Pezzati), sono scritti espressamente in sua memoria, mentre Chamber Music di Luciano Berio si ricollega a Dallapiccola per i versi di James Joyce, uno scrittore molto amato dal maestro. Il lavoro di Sylvano Bussotti, invece, pur essendo del 1998, vede la sua prima stesura nel 1949, quando - ancora nella fase di formazione del proprio linguaggio - Dallapiccola rappresentava per lui un importante punto di riferimento.
Il concerto si chiude con «sicut umbra...», una composizione di rarissima esecuzione che può essere considerata tra le più innovative di Dallapiccola. Un particolarissimo organico strumentale, la struttura quadripartita e l'impiego di disegni grafici assieme alla notazione musicale che ricalcano le figure di nove costellazioni: tutto ciò rende il brano pressoché unico nel catalogo delle composizioni dallapiccoliane.
presentazione
Luigi Dallapiccola (1904 - 1975) rappresenta una figura cardinale nella musica contemporanea italiana. È stato il pioniere, in Italia, nell'adoperare la tecnica dodecafonica che rielaborò, a sua volta, adattando alla sua indole mediterranea. La sua musica, piena di rigore strutturale ma anche di libertà della fantasia, racchiude in sé un profondo pensiero sulla vita. Seppure negli ultimi anni gli viene dedicata maggiore attenzione, ancora stenta a ottenere uno spazio che senz'altro merita.
Nel triennio 2003-2005, in occasione del centenario dalla nascita e di venticinque anni dalla morte, elastiko (nato a Firenze, la città in cui visse Dallapiccola) intende, con questi programmi, porgere un doveroso omaggio al grande maestro, nella speranza di poter contribuire alla diffusione e alla migliore comprensione della sua musica.