elastiko - spazio sonoro contemporaneo
«Clarinetwork»
(clariloquio)
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programma artisti presentazione |
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locandina fotografie |
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PROGRAMMA
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Trois Pièces (1918) for clarinet |
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Clair (1980) Due pezzi per clarinetto solo |
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il Cigno Pesarese (1999) Due fantasie per uno o più clarinetti
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New York Counterpoint (1985) for clarinet and tape |
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Der kleine Harlekin (1975) per clarinetto solo |
Ideazione: Carlo Failli e Stefania Picchietti
Clarinetti: Carlo Failli
In questo clariloquio, visto come un improbabile soliloquio fra il clarinettista e il suo strumento, si ascolta una serie di pezzi fra i più significativi della letteratura del Novecento per clarinetto solo.
«Clarinetwork» è un concerto teatralizzato in quanto viene immaginato questo programma come una successione fluida e continua di musica dove proprio il corpo del musicista - che rimane a vista per tutta la durata del concerto - funge da collegamento fra le varie atmosfere che ogni brano ispira.
Piccoli scampoli di effetti sonori preregistrati nei silenzi fra un pezzo e l'altro, durante i quali l'interprete prepara per l'esecuzione successiva. Una semplice ambientazione giocata nei toni del rosso e del nero dell'arredo (costituito da un fondale e due quinte nere, una sedia, un tavolino e una serie di leggii) arricchita da un adeguato gioco di luci.Tutto ciò consente all'interprete di stabilire una sorta di intimità con il pubblico eliminando la consueta ritualià dell'entrata-applauso-esecuzione-applauso-uscita.
Questa idea di un concerto messo in scena è stata suggerita soprattutto da Der kleine Harlekin di Karlheinz Stockhausen, dove il compositore stesso prescrive la realizzazione coreografica, mimica e scenografica.
Carlo Failli

