elastiko - spazio sonoro contemporaneo
«Miniature d'America»
con la partecipazione di Diego Carraresi (saxofono)
giovedì 2 novembre 2000 - ore 21
«Sala del Buonumore»
presso il Conservatorio "Luigi Cherubini"
piazzetta delle Belle Arti, 2 - Firenze
| programma | interpreti | nota di programma | programma di sala | recensione |
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PROGRAMMA
| «prima della guerra ...» | |
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Airplane Sonata (1922) per pianoforte |
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As it fell upon a day (1923) per soprano, flauto e clarinetto |
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Density 21,5 (1936/46) per flauto solo |
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Sunrise (1926) per soprano, violino e pianoforte |
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Sonata (1941-42) per clarinetto e pianoforte |
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| «dopo la guerra ...» | |
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Phantasy (1949) per violino e pianoforte |
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Three songs from William Shakespeare (1953) per voce, flauto, clarinetto e viola |
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Etude Australe VI (1974-5) per pianoforte |
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The Sleeper (1984) per voce e pianoforte |
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Gra (1993) per clarinetto solo |
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| «...un epilogo» | |
| Duke Ellington / |
Heaven - Something 'bout believing per voce e sei strumenti |
elastiko
spazio sonoro contemporaneo
con la partecipazione di Diego Carraresi (saxofono)
Monica Benvenuti (soprano)
Arcadio Baracchi (flauto)
Marco Ortolani (clarinetti)
Carlo Failli (clarinetti)
Hidehiko Hinohara (pianoforte)
Luca Paoloni (violino)
Caterina Paoloni (viola)
nota di programma
«Miniature d'America»
Accostandosi alla Musica Americana viene quasi naturale chiedersi che cosa sia questa Musica Americana - o meglio Statunitense - considerando che, in una nazione relativamente giovane e per sua natura storica multietnica, è alquanto complesso individuare il peso di una precisa tradizione e identità.
La musica americana è quella di autori di nazionalit‡ americana? Ma costoro non sono forse figli o nipoti o pronipoti di emigrati, che avranno ereditato nel loro sangue la sensibilit‡ e la tradizione del loro lontano paese di origine? E poi da considerarsi americana la musica di americani adottivi come Varèse o Stravinskij? Oppure bisogna prima di tutto pensare al peso della tradizione della musica dei neri e poi del jazz che sono pi˘ strettamente legate alla sensibilità della maggior parte della popolazione?
Con queste Miniature d'America, elastiko offre un mosaico di tanti piccoli brani che, scritti su suolo americano da autori nativi o emigrati, con stili diversi "parlano" dell'America del XX secolo.(segue...)
[cliccate qui per leggere l'intero articolo]recensioni
Intenso e sorprendente l'ensemble Elastiko con Diego Carraresi al Cherubini
Suoni d'America in dense miniature
[...] l'ensemble Elastiko, dedito al contemporaneo e, come dice il nome, "modulabile", estensibile e reistringibile a seconda di ciò che c'è da suonare: [...]
[...] Esecuzioni calibrate, assai accurate e intelligenti, conclusione un po' sanguigna con due pezzi di Duke Ellington riarrangiati per l'ensemble che vedevano la partecipazione al sax dell'ottimo Diego Carraresi.
E.T.
(il Corriere, 5 novembre 2000)